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mercoledì 25 febbraio 2015

In uscita il nuovo doppio CD di Olivia "Summer Nights"

A partire dal prossimo 3 Marzo sarà disponibile il nuovo cd live di OLIVIA dal titolo "Summer Nights" e sará scaricabile da Itunes, anche in Italia, al prezzo di 11,99 Euro .
Il prodotto è giá prenotabile, fin da ora, e si può comprare come brano singolo 'Grace & Gratitude' (che è immediatamente scaricabile se si prenota il cd su Itunes)
Il cd "fisico", un must per noi collezionisti, dovrebbe essere anch'esso disponibile a partire dal 3 Marzo, sicuramente su siti on line. Attualmente è già prenotabile sullo store del sito web ufficiale di Olivia e sarà spedito a partire dal 3 Marzo

Ecco la tracklist del doppio Live CD: 

01 -Have You Ever Been Mellow   
02 -Xanadu
03 -Magic 
04 -Suddenly     
05 -A Little More Love
06 -Sam     
07 -If Not for You
08 -Let Me Be There
09 -Please Mr. Please
10 -Country Roads
11 -If You Love Me (Let Me Know)
12 -Physical
13 -Cry Me a River
14 -Send in the Clowns
15 -Not Gonna Give into It
16 -Sandra Dee
17 -You're the One That I Want
18 -Hopelessly Devoted
19 -Summer Nights
20 -We Go Together
21 -Grace & Gratitude
22 -I Honestly Love You

Chi volesse sentirlo lo trova su Spotify 

domenica 29 giugno 2014

Olivia in concerto ……. emozioni sempre indimenticabili

Cari Amici,

grazie ad un lavoro che spesso mi vede in viaggio negli USA, anche quest’anno sono riuscito a ritagliarmi una pausa  per andare a vedere il nuovo show  di Olivia, “Summer Nights” , in programma a Las Vegas.

I presupposti per una serata speciale c’erano tutti:   un posto in prima fila, la compagnia di amici fan devoti e soprattutto, grazie alla prerogativa di avere un posto vip (privilegio costato la non indifferente cifra di 275 dollari), la possibilità di incontrarLa nel back-stage dopo il concerto.

Ma andiamo per ordine: il mio piano di viaggio prevedeva l’arrivo a Las Vegas il giorno prima del concerto  intorno alle 19.30. Non avendo avuto ritardi, riesco comunque a giungere al teatro, inserito nel complesso del Casinò Flamingo, in tempo per l’uscita degli spettatori, prevista per le 21.00. 

Lì incontro l’amico Eddie in compagnia della moglie Kathryn, e BillZ , fan americano di lunga data munito di pass per l’incontro con Olivia.

Seguiamo BillZ e gli altri VIP arrivando davanti all’ingresso di una saletta; pur non potendo entrare, sostando davanti alla porta a vetri, ben controllati a distanza da due addetti alla security, riusciamo ad intravedere l’ingresso di Olivia da una porta interna e la modalità di incontro con i suoi fan: pochi secondi per un breve scambio di parole , un autografo,  la foto di rito insieme a Lei , una stretta di mano e …. via , avanti il prossimo. Inizialmente siamo delusi ma poi rassicuro Eddie dicendogli : “Vedrai che domani  Olivia, visto che ci conosce ci dedicherà più tempo”

Il giorno seguente , decido di riposarmi dalle fatiche del lungo viaggio, cominciando con una abbondante colazione seguita da una passeggiata nel giardino del hotel, popolato da diverse specie di uccelli e pesci  (tra queste va citata una numerosa popolazione di fenicotteri rosa del Cile, in inglese Flamingo, che giustificano l’omonimo nome e marchio del casinò). Seguirà poi una giornata intervallata da sole, bagni, e letture nella bellissima zona piscina del resort.

L’appuntamento con gli amici è fissato per le 17.30 del pomeriggio. Il tempo per gustarsi una veloce pizza, tornare in camera per un veloce cambio di abiti e, poco prima delle 19.00, sono in coda per entrare nel teatro. Giunto il mio turno di mostrare il biglietto, l’addetta mi comunica di avere riscontrato una irregolarità e mi dice di tornare alla biglietteria. Mi assale l'angoscia di non poter vedere il concerto e di non potere ottenere il mio Vip pass ma, fortunatamente, il problema tecnico viene risolto e riesco ad entrare e sedermi al mio posto, anche se solo pochi minuti prima dell’inizio.

Alle ore 19.30 in punto si spengono le luci: preceduta dai musicisti e sotto uno scrosciante applauso, Olivia entra in scena,  cantando a cappella i primi versi di “I honestly love you”, a cui subito segue “Have you ever ben mellow ;  durante il pezzo Olivia con la sua usuale grazia non si dimentica di fare un breve cenno di saluto personale alle “facce note” presenti nelle prime file , Eddie & Kathryn e il sottoscritto compresi. Dopo un breve saluto si apre il segmento di Xanadu con l’omonima title track seguita da “Magic” e “Suddendly”. L’ampio utilizzo degli schermi, presenti nel teatro, ove si intervallano immagini dal film e di Olivia che canta, danno un impatto visivo interessante ed originale allo spettacolo.  

Nel pezzo seguente , la trascinante “Will a little more love” cantata da Olivia con l’usuale grinta, viene proiettato l’aggiornato video della sua carriera . A seguire un altro classico, “Sam” , ed è insolito per Olivia scoprire che tra i 600 spettatori presenti non vi sia neanche un Sam a cui dedicare il pezzo . E’ il momento del segmento di Indigo , “Cry me a River” e la impegnativa “Send in the clowns” dimostrano quanto Olivia sappia entrare in un mood soft / jazzistico , ed un vero peccato che nel concerto non possano trovare spazio altri pezzi , già da lei magistralmente interpretati, come per esempio la toccante “Alfie”.


La capacita di saltare da un genere all’altro è una delle prerogative quasi uniche di Olivia è perché quindi sorprendersi se al jazz segua il country. Avrete capito che stiamo parlando del  “Country medley” eseguito nella sua versione estesa (If not for you, Let me be there, Country roads, Please Mr. please, If you love me let me know) e in modalità unplugged con Olivia seduta  a fianco dei suoi musicisti. Uno dei momenti, a detta anche dei critici esigenti , più riusciti dello show.

I musicisti tornano ai loro posti tranne Olivia e Andy Timmons che comincia ad eseguire il noto riff di “Physical” , nella versione bossanova. Dopo pochi secondi é Olivia stessa a fermare Andy per chiedere agli spettatori se per caso preferiscano sentire la versione vecchia e …… la risposta  è scontata. E’ un vero peccato che non ci si possa alzare in piedi e ballare, mentre sugli schermi si alternano immagini tratte dal video originale e dalla parodia apparsa nel telefilm Glee .

Dopo Physical i ritmi rimangono veloci con “Not Gonna give into it” , da Gaia;  Olivia scompare dietro al palcoscenico e sullo schermo vediamo proiettate le prime  immagini  da Grease con Olivia che, nascosta canta le prime strofe di Sandra Dee.

E’ il preludio al lungo segmento da Grease , quello per cui i fan casuali al loro primo concerto, sono venuti e pagato il biglietto. Per noi fan devoti, un rituale che si perpetua identico, concerto dopo concerto , e che possiamo recitare a memoria … l’allegria di “YTOTIW” , la struggente dolcezza di “HDTY”, il coinvolgimento totale insieme ad Olivia e alla sua band in “Summer Nights” , la sfrenata gioia finale di  “We go together” . 

Approfittando del finale strumentale Olivia lascia per qualche minuto il palco e ci  sorprende rientrando con un abito lungo sbarluccicante. Prima di iniziare "Grace e Gratitude", una breve dedica ad un fan di lunga data presente nelle prime file che proprio quella sera festeggiava il suo 70° compleanno …

Rischiando di vedermi sequestrata la macchina fotografica (la policy no camera del Flamingo è rigorosissima) riesco in qualche maniera a riprendere il pezzo. 

http://www.youtube.com/watch?v=QTCFOF4F7yc


E’ giunto il momento dei ringraziamenti finali prima di  “IHLY” . Pur ascoltandola dal vivo per la 18a volta non posso fare a meno di commuovermi e di sentirmi un po’ triste sapendo che  il concerto è veramente finito.



Diversamente da altre volte , la serata ha in serbo per me un altro momento speciale , il Meet and Greet con Olivia. Rimango quindi dentro al teatro in attesa di istruzioni – con me Eddie & Kathrine e nell’attesa rivediamo la strategia messa a punto nel pomeriggio:  in poche parole dobbiamo cercare di rimanere ultimi per rubare qualche minuto in più.  

Attraversata la sala principale del casinò ci mettiamo in coda lasciando man mano passare tutti gli altri; la prima sorpresa : insieme a noi c’ è Amy Sky , la cantante produttrice e coautrice insieme ad Olivia del cd  Grace & Gratitude. Eddie comincia a parlarle … io ad un certo punto mi inserisco e le dico che vengo dall’Italia. Apprendiamo che Amy è coinvolta nel marketing di una linea esclusiva di prodotti cosmetici e per questa ragione insieme a lei vi è un gruppo nutrito di clienti/distributori, tutti senza pass, a cui è stato fatto omaggio di incontrare Olivia. Amy rimane abbastanza sorpresa quando le dico che anch’io come rappresentante di una ditta italiana produttrice di ingredienti cosmetici sono negli USA per partecipare nei prossimi giorni ad una fiera.

Entriamo nella stanza da buoni ultimi e notiamo subito John , il marito di Olivia. Eddie e la moglie lo conoscono molto bene, avendo loro collaborato con la Amazon Herb in UK prima che la società fosse ceduta a Trivita nel corso del 2012 . Quindi non è sorprendente che John si intrattenga con noi per diversi minuti …. anche perche nel frattempo gli mostriamo l’oggetto speciale che Eddie vuole far autografare da Olivia : un libro rilegato ad arte, che racchiude tutte le foto scattate da Eddie durante le 6 date dell’ UK tour. La qualità delle foto è veramente molto buona, a tal punto che attiriamo l’attenzione del manager di Olivia, Mark Hartley, anche lui di passaggio nella stanza, con cui  scambiamo qualche parola. 

A questo punto, sollevato lo sguardo, mi accorgo che nella stanza siamo rimasti in pochi , giusto Amy Sky con il suo numeroso gruppo in procinto di ultimare le foto  insieme ad Olivia . Leggermente agitato, tiro fuori e depongo su un tavolo i miei oggetti, tra cui una scatola metallica di cioccolatini  italiani con una raffigurazione di Milano e il suo Duomo, che come di consueto darò ad Olivia , sapendo quanto ne sia ghiotta.

Olivia esaurite le foto si guarda intorno e, notati Eddie e Kathryn, viene verso di noi , lasciando ad attendere stupefatta la fotografa professionista incaricata di fare le foto (la policy rigorosa del Flamingo non prevedeva la possibilità di scattare altre  foto ad Olivia durante il meet & greet ). Non ci posso credere sono lì con Olivia a meno di un metro in un contesto assolutamente informale e non sarà per pochi secondi …. Anche Olivia è sinceramente impressionata dal libro di Eddie, lo sfoglia e probabilmente ricorda quei magici momenti, unici ed indimenticabili, per Lei e per noi . 

In un momento di pausa , alzata la testa si accorge anche della mia presenza; ne approfitto ricordandoLe con allegra sfrontatezza che anche Robin da Milano le ha portato qualcosa , una scatola di cioccolatini . Dopo avermi ringraziato , tutta contenta mi informa che questa sera, essendo il suo ultimo concerto della settimana, potrà mangiarli tranquillamente senza rischiare di essere rimproverata dal suo vocal coach (ndr il corista della band Steve Real). Passata la scatola al marito John, ancora nei paraggi, mi chiede se ho qualcosa da farle autografare.Le mostro una foto insolita di lei giovane , il suo commento, per me inaspettato, è che questa sua foto di Lei giovane ventenne dimostri quanto sua figlia Chloe le assomigli; chiama anche il marito e gli ribadisce il concetto ….. resto in silenzio …. ma  tra di me penso che ogni genitore veda i suoi  figli con occhi speciali …..


Ma è ora il momento della foto insieme, una stretta di mano, qualche ultima parola per ringraziarla della forza e della energia che ad ogni concerto e ad ogni incontro riesce a trasmettermi e, purtroppo, l’incontro è finito. Attendo nella stanza che Olivia completi il suo incontro con Eddie e Kathryn  a cui apporrà una dedica, lunghissima e bellissima, sul loro libro fotografico. Uscito, mi sento pieno di energia e gasatissimo, so di aver ottenuto il massimo , grazie anche alla presenza dei miei amici inglesi, da questo mio 6° incontro con Olivia. 

Durante la notte, mentre ancora pieno di adrenalina in corpo fatico a prender sonno, penso al ruolo di noi fan devoti, un gruppo probabilmente di non più di 1000 persone in tutto il pianeta , e a quanto col nostro Entusiasmo siamo in grado di restituire dell’Amore e dell’Energia positiva che da quasi 40 anni Lei ci dona senza interruzioni.

Giungo alla conclusione che è sicuramente questo scambio reciproco l’autentica essenza del legame  di un “vero” artista coi  suoi “veri” fan , al di la delle mode e delle logiche del mercato, e che da ad entrambi la forza di andare avanti ed affrontare le sfide quotidiane.


PS: A tutt’oggi non è ancora del tutto certo che la residenza di Olivia a Las Vegas possa continuare con nuove date  in autunno ma nel caso col video sottostante potete farvi un idea dello spettacolo



domenica 13 aprile 2014

Olivia "nuova star" a Las Vegas

Come già annunciatoVi, la scorsa settimana Olivia ha aperto il suo “Summer Nights” Tour al Casinò Flamingo di Las Vegas. Per il momento non sono ancora circolate molte recensioni, ne filmati di qualità accettabili e per questi vi rimando a successivi articoli. 

Quello che invece vorrei sottolineare oggi,  è la massiccia campagna pubblicitaria attuata per promuovere i concerti. 

Andiamo per ordine: Olivia, il giorno 2 Aprile, ufficialmente arriva a Las Vegas entrando nel viale del Flamingo a bordo di una delle macchine d’epoca utilizzate durante le riprese di Grease e scortata da un lato dai Chippendales (gruppo strip maschile ad emulare i T Boys) e dall’altro lato da giovani modelle (ad emulare le Pink Ladies)


Ad attenderla, sul palco, le autorità con le chiavi della città



Nei giorni seguenti si susseguono diverse interviste, su canali TV e giornali sia nazionali che locali. La più carina ed insolita: quella fatta a bordo a della macchina di Ru Paul - famosa drag queen americana - (qui il video) e questa con alcune riprese del teatro, intimo e raccolto:

In tutti i filmati sono inevitabili i rimandi a Grease, Xanadu, Physical e ai suoi grandi pezzi che costituiranno l’ossatura delle sue “Notti Estive”.

In tutte le interviste la parte più intima è quando Olivia ci spiega che questo progetto (ndr di cui si era cominciato a discutere nel 2011-2012) era rimasto in stand-by nel 2013 a causa della malattia e della prematura scomparsa della sorella Rona. Durante quei tristi mesi Olivia pensava di non poter più ritrovare la forza e la voglia di cantare ma se l’affetto del marito, della figlia e dei suoi amici le hanno restituito il sorriso e la gioia di vivere, esibirsi a Las Vegas (un posto che Rona amava particolarmente) davanti al pubblico e ai suoi fan, come già accaduto in passato, rappresenta la via migliore per voltare pagina e superare questa terribile perdita (Olivia ne parla qui).

Chi pensava che la macchina mediatica una volta iniziati i concerti rallentasse, ha dovuto ricredersi.

Lo scorso Venerdì Olivia è stata protagonista di un “Grand Opening” sul tappeto rosso del Casinò Flamingo insieme ad personaggi televisivi e ad amici come Marie Osmond, John & Pat Farrar

Come risulta dal  filmato sottostante, girato da Randy Slovacek, i fotografi si sono letteralmente scatenati:guarda qui il video





Numerose altre foto e dettagli sono disponibili su:
Negli ultimi 16 anni sicuramente non era mai stata fatta una campagna pubblicitaria così importante per lanciare una serie di concerti di Olivia; per qualcosa di simile forse bisogna addirittura risalire al Physical tour.
Non dobbiamo però dimenticarci che una location come Las Vegas, in ogni periodo dell’anno, può offrire ai suoi visitatori una ampissima scelta di spettacoli. Per esempio, in questo  stesso periodo, star come Celine Dion, Rod Stewart e Elton John sono contemporaneamente presenti nei teatri dei Casinò senza poi contare i vari show fissi del Cirque of Soleil. La competizione è quindi serratissima e, di conseguenza, nell’ambito del budget stanziato dal Flamingo non poteva mancare una cospicua somma destinata al lancio della “Las Vegas residency” di Olivia.
Detto ciò, fa pensare che il tour inglese dello scorso anno, un evento unico ed indimenticabile per centinaia di fan devoti europei, a parte un paio partecipazione televisive di Olivia dell’ultima ora, fosse invece passato quasi inosservato …. Vi ricordate? Pochissimi cartelloni, quasi nessun articolo sulla stampa specializzata; il budget in quell’occasione del promoter locale era probabilmente molto risicato e di questo allora ce ne eravamo accorti, osservando molti posti vuoti nei teatri a riprova che, molti estimatori e potenziali spettatori non avevano avuto modo di sapere in tempo della tournee di Olivia.
Rotto il ghiaccio, Olivia tornerà a Las Vegas il prossimo 6 maggio  dopo un concerto interlocutorio a Casino Rama in Canada, il 1 maggio.
I biglietti per molte delle date sono ancora disponibili e, voci autorevoli, hanno ipotizzato che la serie di concerti potrebbe prolungarsi fino alla fine dell’anno.

domenica 2 marzo 2014

“Notti d’estate” a Las Vegas con ….. Olivia


Quello che tutti noi si sperava, si è avverato: 

Olivia a partire da Martedì 8 Aprile comincerà i suoi concerti a Las Vegas.

La location scelta è fantastica :  il “Donny & Marie Theatre”, all’interno del casino Flamingo di Las Vegas. 

Il contratto, sicuramente molto remunerativo, siglato da Olivia e dal suo management, prevede che Olivia faccia 5 concerti a settimana, dal Martedì al Sabato, nelle settimane scoperte dai padroni di casa, i cantanti Donny & Marie Osmond

I periodi previsti sono ad Aprile (1 settimana), a Maggio (2 settimane) poi 2 settimane a cavallo tra Giugno e Luglio e, dal 29 luglio al 30 agosto,  addirittura 5 settimane consecutive !!!


E’ la stessa Olivia, in una toccante intervista rilasciata ad ET, a spiegarci le ragioni che l’hanno portata a decidersi dopo aver messo il progetto in stand by a causa della malattia e della prematura scomparsa della sorella Rona :

"C’è stato un momento che non pensavo che avrei potuto cantare ancora, ma il tempo è un ottima medicina. Non può guarirci del tutto ma il cantare per me è ed è sempre stato la mia ricetta personale per la guarigione. Ogni qualvolta che nel corso della mia vita ho dovuto attraversare periodi difficili, la musica è ciò che mi ha aiutata ad andare avanti e Lei (Rona) era sempre lì al mio fianco. Perciò so che devo continuare a cantare, Lei non vorrebbe che io smettessi”


Se per le prime date di Aprile e Maggio i posti migliori sono già quasi esauriti, vi è sicuramente ancora molta disponibilità per i mesi di Luglio e di Agosto. Tra le varie tipologie di posti raccomando la VIP che pur costando la cifra importante di 275 dollari (ndr: una quota importante di tutti i proventi ricavati dai concerti andrà a sostegno dell’ONJCC di Melbourne), Vi permetteranno di essere tra i 60 fortunati che ogni sera potranno incontrare Olivia nel backstage dopo il concerto. 

Secondo le prime indiscrezioni,  i Summer Nights shows dovrebbero prevedere uno spettacolo più ricco del solito con addirittura una band di 8 membri (2 più del solito). In ogni caso le dimensioni limitate del teatro (700-800 posti) dovrebbero permettere a tutti una visione ottimale; unico neo: la disposizione a tavoli. 

Quindi suggerisco nella scelta dei posti di utilizzare la modalità scelta in pianta.

I costi per la trasferta a Las Vegas  sono difficilmente stimabili , variando molto le tariffe aree nei mesi di Luglio ed Agosto. Anche i costi negli alberghi sono molto variabili è sicuramente non trascurabili nei grandi alberghi sullo strip. E' comunque possibile, affittando una macchina, alloggiare in alberghi posizionati in zone più periferiche, a costi molto inferiori.

Non è dato sapere per il momento se vi saranno altre date a Las Vegas  dopo Agosto; non escluderei altre date in altre location  nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio. Una peraltro è stata già fissata:  il 1 maggio a Casino Rama vicino a Toronto, Canada

un’interessante possibilità per chi volesse fare una vacanza in Canada sfruttando il ponte e non dimentichiamoci dei già annunciati concerti a fine Aprile sulle navi Carnival di cui vi ho parlato nel mio precedente articolo.

Las Vegas con i suoi grandi parchi nazionali , l’Ontario con le romantiche cascate del Niagara , la Florida e le Bahamas … tante solo le possibilità quest’anno di abbinare ad un concerto di Olivia un viaggio in posti suggestivi per una esperienza che non potrà che essere indimenticabile !!!

domenica 26 gennaio 2014

Olivia in concerto: le prime, “insolite” date del 2014


Cari Amici mi rifaccio vivo, perché la notizia è importante. I prossimi 27 e 28 Giugno Olivia terrà due concerti …. in una località già di per sé nuova ed insolita, Nassau-Bahamas,  ma in un contesto ancora più speciale: a bordo di due navi da crociera della Carnival.

Carnival Corporation è il maggiore player nel settore crocieristico di massa, possiede più di 30  navi ed è azionista di maggioranza di altre flotte, come per esempio di Costa Crociere.

Per rendere più appetibili le sue crociere a corto raggio nei Caraibi e in California e sfruttando il fatto che spesso per la notte le navi sono ormeggiate in specifici porti, Carnival ha chiuso una serie di contratti con nomi prestigiosi  del pop rock, tra cui oltre alla nostra Olivia star americane del calibro di Chicago, Foreigner, Kansas, LeeAnn Rimes, Martina McBride, Reo Speedwagon. Nello specifico i due concerti di Olivia avverranno in due giorni consecutivi  ma a bordo di  due navi differenti, nell’ambito di due minicrociere di soli 4 giorni  (con partenza da Port Canaveral vicino ad Orlando, il 26 Giugno, e da Miami il 27 Giugno ). Questo particolare è importante da sottolineare  in quanto i concerti sono riservati solo a coloro che hanno prenotato una delle due minicrociere e, pertanto, non è possibile salire sulla nave a Nassau giusto per vedere il concerto . Per alcuni di noi, fan matti europei, questa è sicuramente una seria limitazione, non tanto per il costo della crociera, ma per l’impossibilità di essere presenti ad entrambe le date.

Ma se un unico concerto vi basta e avevate già l’intenzione di fare un viaggio in Florida, questi concerti rappresentano una succulenta occasione tenuto conto che per fine Giugno le tariffe dei voli su Miami sono ancora abbastanza accessibili. I costi della crociera, per cabina doppia,  sono compresi tra 350 e 650 dollari a persona  (260 – 475 euro) , a seconda della sistemazione scelta, a cui va aggiunto il costo del biglietto del concerto, compreso tra i 15 e i 25 euro, che salgono a 75-110 per il pacchetto VIP che prevede posto nelle primissime file e  l’opportunità di incontrare Olivia!!!!

Facendo due conti quindi: 500-600 euro per volo A/R per Miami o Orlando  + 300 euro per la crociera (che NB sostituisce 3 notti di hotel in pensione completa) , 110 Euro per il biglietto VIP  , e diciamo altri 400 euro per 2 notti aggiuntive, pasti extra /escursioni etc. In totale per una coppia 3000 euro c.ca , cifra impegnativa ma congrua per una vacanza di 5-6 giorni in Florida e Bahamas impreziosita, oltre che dalla possibilità di assistere ad un Suo concerto nelle primissime file, dalla possibilità di incontrarLa e fare una foto con Lei.

Questa iniziativa rientra oltre che nella strategia di Carnival anche in quella di Olivia e della F&H poco inclini in futuro ad organizzare lunghi e faticosi tour itineranti ma più propensi ad accettare ricchi contratti che prevedano una serie di concerti in unica location. Questi concerti “navali”  potrebbero anche  essere una sorta di prova generale per quella serie di date a Las Vegas al casinò Flamingo di cui si parla da diverso tempo; non pensate anche voi che due soli concerti in un anno, ancorché ben pagati, siano troppo pochi  per permettere ad Olivia di potersi esibire anche in futuro con la sua band storica ?

Concludendo, se possiamo gioire che Olivia abbia in programma  dei concerti per quest’anno, vedo comunque molto difficile che Olivia possa tornare in Europa tenuto conto che nessun promoter di concerti vorrebbe rischiare diverse decine di migliaia di Euro  su un nome , si famoso, ma la cui musica per le logiche spietate del business, da tempo è trasmessa solo sulle radio dedicate alla  musica degli anni 80’. 

domenica 3 novembre 2013

Olivia è riapparsa in TV negli USA … ma niente di veramente nuovo all’orizzonte

Lo scorso 1 novembre Olivia è tornata sulla televisione americana, partecipando come ospite alla trasmissione ”The View”  – diffuso dal network nazionale ABC

La trasmissione, tra le più viste negli USA all’interno della fascia pomeridiana,  ha la peculiarità di essere condotta da un gruppo di sole donne, di diversa età, ideologia ed estrazione sociale.

Nell’episodio in questione  la conduttrice capo era la 40enne Jenny McCarthy che ha voluto invitare due suoi idoli della giovinezza , per l’appunto Olivia e Lynda Carter , l’indimenticabile Wonder Woman protagonista dell’omonimo telefilm cult andato in onda alla  fine degli anni 70.

Nella breve intervista,  come prevedibile,  si è parlato sopratutto di Grease , del suo rapporto speciale con John Travolta. Poi si è accennato all’ospedale di Melbourne, delle nuove terapie post operatorie di supporto psicologico che vengono praticate nel centro, unico al  mondo, fortemente voluto da Olivia ed inaugurato in tutte le sue sezioni ai primi dello scorso Settembre. Olivia ha poi accennato ad una ristampa negli USA del suo libro di ricette e al fatto che l’album natalizio inciso l’anno scorso con John travolta sarà disponibile anche questo Natale; iniziative entrambe nate anche con lo scopo di raccogliere fondi per il centro di Melbourne.
 


Quindi nessuna vera novità  per il mondo dei suoi fan devoti, se non la gioia di vedere Olivia, in splendida forma, ridere di gusto  ed una chicca:   uno spezzone tratto dallo  special televisivo del 1976 in cui Olivia e Lynda Carter hanno un breve dialogo insieme (ndr nello stresso special comparivano anche altre star del tempo come Ron Howard di Happy Days). 

Purtroppo nessun accenno ad altri progetti futuri discografici o a futuri concerti a Las Vegas. Il progetto se non già annullato, è stato messo in stand by permanente ; altre ora sono le priorità di Olivia …. e tra queste, ritrovare la felicità e la serenità di inizio anno, prima della tragedia di Rona, stando vicina alla sua famiglia e ai suoi amici (tra cui i Chudas), è sicuramente la più importante .

E a noi che l’amiamo veramente e che le siamo vicini da 35 anni,  non pesa pazientare …. 

sabato 25 agosto 2012

Tre uomini e una pecora disponibile in Italia in formato DVD e Blue ray


Segnalo che il prossimo 28 Agosto usciranno il DVD e il Blue ray di “Tre uomini e una pecora , l’edizione italiana di “A few best men” , uscita sugli schermi italiani lo scorso mese di febbraio.

Il film dovrebbe essere facilmente reperibile nei negozi specializzati,  ma è anche ordinabile on-line su diversi siti come per esempio  www.ibs.it,  sito ottimo per celerità di consegna,  da me personalmente  verificata.
I prezzi per DVD e Blue-ray sono  rispettivamente di 13,49 / 17,99 Euro + spese di spedizione.

Personalmente raccomando l’acquisto del Blue-ray , ottimo per qualità di immagine (non dimentichiamoci che il film è stato girato in Australia nelle famose” Blue Mountains”, in  un contesto paesaggistico di rara bellezza). Le edizioni italiane, codificate regionalmente, prevedono la colonna sonora originale inglese e in lingua italiana e i sottotitoli in italiano.

Negli ultimi mesi il film è uscito in diversi paesi europei e va rimarcato che l’incasso fatto in Italia, pari a 2,6 milioni di dollari , rimane tuttora , dopo l’Australia,  il migliore, davanti a paesi come Francia , Germania e Spagna . La settimana prossima il film uscirà anche nel Regno Unito e siamo tutti curiosi di vedere come verrà accolto dal pubblico anglosassone. Negli Stati uniti, stranamente, il film non è stato comprato da nessun distributore e a questo punto è probabile che il film là possa arrivare solo in  formato DVD e Blue ray. 

domenica 18 marzo 2012

I programmi di Olivia per inizio primavera: Concerti in Asia e Incontri col pubblico per il lancio di Livwise in UK e USA




Olivia da poco terminata la tournee in Australia , è tornata in Florida dove domani 19 Marzo a Sarasota presenzierà ad un evento legato al tema, sempre caro ad Olivia, della prevenzione nella lotta ai tumori.
La sua permanenza in Florida sarà comunque brevissima , infatti il 23 marzo Olivia comincia la sua tournee asiatica con la prima data a Bangkok, Thailandia per poi toccare Singapore, Malesia, Filippine, Hong Kong , Sri Lanka ed Indonesia . Terminato il tour, la nostra globetrotter volerà a Londra in occasione della presentazione e lancio del suo libro Livwise ( peraltro già pubblicato in Australia lo scorso anno) nel Regno Unito.




L’incontro con i fan si terrà alla libreria Waterstone – Piccadilly (203-206 Piccadilly Londres W1J 9LE Tel: 0843 290 8549) il giorno 19 Aprile alle 13.00 http://www.waterstones.com/waterstonesweb/navigate.do?pPageID=200003




Sicuramente l’evento rappresenta una ghiotta occasione per i fan europei che non hanno avuto occasione di incontrarla backstage ai concerti in Usa ed Australia . L’incontro verrà poi replicato a New York il giorno 27 Aprile alla libreria Barnes & Noble (105 Fifth Avenue 6 East 18th Street) dalle 18.00 alle 20.00




Ritornando sul tema del tour , la scaletta dei concerti tenutisi in Australia ha ricalcato in buona parte quella dei concerti americani con una sola novità: il dance medley. In questo medley la band di Olivia reinterpreta in una chiave decisamente rock (fatto facilmente prevedibile se pensiamo che l’arrangiamento è opera di Andy Timmons) alcuni pezzi tratti dalla colonna sonora di AFBM. Poichè su YT non vi sono per il momento filmati accettabili preferisco segnalarvi il seguente link , ove posiamo sentire con una qualità accettabile il sonoro del dance medley che prevede in rapida successione “Mickey - I Think I love you – Day dream believer – Sugar Sugar” per chiudere con la versione integrale di “Weightless”






Purtroppo la colonna AFBM non è ancora disponibile nei negozi italiani …. potrebbe esserlo nei prossimi mesi quando il film uscirà in Francia , Germania e UK . in ogni caso il Cd è reperibile online ma a costi abbastanza elevati e pertanto non mi sento di segnalarvi un sito preferenziale


Un ultima cosa leggete su http://newtonjohn.blogspot.it/2012/03/olivia-laustralie-5-concerts-et.html dove la grande fan Arielle ci racconta del suo soggiorno australiano nel corso del quale, insieme ad altri fan francesi, ha avuto la possibilità di vedere ben 5 concerti di e raccogliere interessanti informazioni sui possibili programmi di Olivia per l’autunno e prossimo anno …. leggere per credere e sperare , cari amici Oliviomani .




venerdì 17 febbraio 2012

“ Tre uomini e una pecora” - la recensione di OLIVIOMANI e alcuni “collegamenti” utili




Cari amici, è passata una settimana dall’ uscita di “Tre uomini e una pecora” (titolo della versione italiana di “A few best men”) il film di produzione australiana che ha riportato Olivia sugli schermi cinematografici nazionali a 17 anni di distanza da “Un party per Nick” (film di nicchia passato praticamente inosservato) e quasi trent’anni dopo “Due come noi “ .


Dopo la mia prima visione (vd foto a lato ) arrischio un parere su cosa mi è piaciuto del film e su cosa non invece mi ha deluso


La trama penso che la conosciate tutti , ma comunque prendendola a prestito da internet ve la sintetizzo:


David e Mia s'incontrano su un'esotica spiaggia del Pacifico e alla fine della vacanza sono già pronti a convolare a nozze. Una follia? Così la pensano gli amici di lui, tre sgangherati londinesi, ognuno con le proprie pazzie: l'ipocondriaco Graham, che ha la brillante idea di presentarsi al ricevimento con un paio di nuovi baffetti alla Hitler; Luke, che tartassa la sua ex di telefonate, piangendosi addosso dalla mattina alla sera; Tom, fratello maggiore adottivo dello sposo, semplicemente matto da legare, una mina vagante che in fondo è semplicemente spaventato di perdere il suo migliore amico, pronto a trasferirsi in Australia per amore. Dello stesso parere il padre di lei, un senatore conservatore che trasforma il ricevimento per le nozze della figlia in una riunione di gabinetto. l'incontro tra questi mondi lontani mille miglia tra di loro, non solo geograficamente, creerà una miscela scoppiettante in un crescendo di situazioni paradossali.


Cosa non è mi è piaciuto : la storia non è certo originalissima e il finale che dopo un crescendo di eventi che farebbero pensare ad un totale disastro, risulta poi di fatto troppo scontato e mieloso.
In parte deludenti poi i due protagonisti , Xavier Samuel (David) e Laurabrent (Mia), che nella parte dei promessi sposi non riescono ad imporsi e subiscono troppo gli avvenimenti e l’esuberanza dei pazzi testimoni.


E sono proprio loro i veri mattatori della pellicola e, in particolare, gli inglesi Kris Marshall (Tom) e Kevin Bishop (Graham) i due testimoni sobri insieme al terzo , Tim Draxl , Luke (che però fa da contorno in quanto è perennemente sbronzo) che spiccano per la loro intesa e per la loro capacita innata di far ridere solo a guardarli.


Ma la vera sorpresa e rivelazione del film , e ragazzi credetemi non è un giudizio di parte , ma condiviso da molti addetti ai lavori, e proprio Olivia Newton John con un interpretazione che , come detto apiù riprese dal regista Elliot , riesce a distruggere l’immagine di Sandy da Grease.


Nella parte iniziale della pellicola Olivia , interpreta la parte della madre della sposa compita e allineata ai suoi doveri di moglie di politico australiano; tutto cambia nella seconda parte del film dove , in seguito ad una sniffata di cocaina il personaggio di Barbara ha una vera e propria metamorfosi scatenandosi in un comportamento sfrenato e privo di freni inibitori.


Ed è qui che Olivia da il suo meglio come attrice diventando vera e propria protagonista comica del film , contagiata probabilmente durante la lavorazione dalla pazzia di Bishop e Marshall.


I dati del prima weekend hanno visto un buon esordio del film con un incasso sui 800.00 euro.
Alcuni autorevoli quotidiani come “Il corriere della sera” non hanno riservato un giudizio lusinghiero al film dandogli il minimo dei voti; migliori invece i giudizi apparsi su alcuni blog specializzati di cinema.


In ogni caso , i commenti apparsi sul web sono numerosi . Di seguito alcuni collegamenti a d una lista di recensioni suddivise tra positive e negative .


recensioni positive









http://www.persinsala.it/web/anteprima/recensione-tre-uomini-e-una-pecora-1269.html#more-16379

Di seguito poi vi segnalo altri link ove potete farvi un idea del film e ,per chi lo avesse già visto, tenere d’occhio gli incassi ; i dati del prima weekend hanno visto buon esordio della pellicola con un incasso intorno agli 800.00 euro , quarto classificato assoluto e secondo tra i film nuovi , superato solo dalla commedia italiana “Come è bello fare l’amore” . Incrociamo le dita per il 2 week di programmazione.


fotogalllery del film
http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/film/tre-uomini-e-una-pecora/31291663/1/5

clip del film
http://filmedvd.dvd.it/blog/prossime-uscite/tre-uomini-e-una-pecora-il-trailer-italiano-e-sette-clip-dal-film/


incassi del film (in Italia e negli altri paesi dove è finora uscito)

martedì 31 gennaio 2012

Esordio "col botto" di AFBM in Australia





L’uscita di “A few best men” , sugli schermi cinematografici australiani non è passata inosservata.


Nel primo weekend di programmazione i risultati del botteghino certificano il migliore debutto di una commedia australiana negli ultimi 12 anni con un incasso pari a 1,5 milioni di euro ed oltre 100.000 spettatori paganti.

Questo risultato premia un’ attenta campagna promozionale in Australia che ha visto Olivia e gli altriinterpreti , protagonisti nella serata da tappeto rosso per la prima proiezione a Sydney ed ospiti di diverse trasmissioni televisive locali.


Sale quindi l’attesa per il debutto nelle sale italiane della versione italiana , intitolata “Tre uomini e una pecora” , ufficialmente fissata per il 10 Febbraio.



I cartelloni sono già presenti in tutte le maggiori multisala , e il trascinante trailer mostrato prima della proiezione di qualunque film non manca di strappare le prime risate ….. e poi di questi giorni un primo articolo, con un recensione positiva (che fa il paio a quelle già apparse alla presentazione del film al festival di Roma lo scorso autunno) su di un rivista specializzata a cui speriamo ne seguano altri.




Per quel che riguarda invece la colonna sonora del film , la stessa è regolarmente uscita lo scorso 20 Gennaio in Australia sia in vesione digitale, che in Cd . Per ora nessuna novità riguardo alla sua pubblicazione in Italia .



Se difficilmente il Cd sarà distribuito in Italia , speriamo che la colonna sonora possa essere disponibile su Itunes in Italia , quanto meno dopo l’uscita del film .


Non manchero di aggiornarvi sull'argomento in un prossimo articolo



Saluti

lunedì 19 dicembre 2011

In arrivo la colonna sonora di "A few best men"

Cari amici,

il nuovo anno per Olivia si preannuncia col botto !!

Randy Slowacek , che oltre a curare il sito ufficiale di Olivia si preuccupa tenere i contatti ta Olivia e i suoi fans , ha appena girato il comunicato stampa della Universal Music Australia sulla prossima uscita della colonna sonora ufficiale di "A few best men"

Da qualche settimana girava la voce che i dischi di Olivia in uscita nel 2012 fossero addirittura due !? Come era possibile ? Ora l'arcano è finalmente svelato : la colonna sonora di AFBM comprenderà canzoni degli anni 60,70 e 80 per lo più scanzonate ed allegre ed in tema con il film ma , ed è queta la vera novità , non nelle versioni originale ma quasi tutte ri-cantate da Olivia e remixate da autentici guru e produttori musicali trendy del momento !!!!!!

quindi questa colonna sonora è il primo album di Olivia, in uscita a Gennaio , e nel corso dell'anno dovrebbe seguirne un altro

per il link al comunicato stampa http://randyreport.blogspot.com/2011/12/few-best-men-soundtrack-music-inspired.html

Quindi : il 9 Gennaio uscira sulle radio in Australia il primo singolo, la pubblicazione del cd è prevista per il 20 gennaio, circa una settimana prima dell'uscita del film . Non è ancora dato sapere quando e se l'album verra pubblicato anche in Italia ma se il buongiorno si vede dal mattino ........

Comunque in attesa di aver notizie certe per L'Italia , vi segnalo il link dove potete ascoltare proprio Mickey , canzoncina carina e "stupidina" dei primi anni 80 .... nella versione originale di Toni Basil

http://www.youtube.com/watch?v=y4CyNvEfWoE

Provate ad immaginarvi come sarà cantata dalla nostra OLIVIA !!!

sabato 10 dicembre 2011

un Concerto FAVOLOSO - 2a parte






Il concerto è iniziato …. dopo le atmosfere indiano/etniche di “Pearls on a chain” , ecco un classico immancabile nelle scalette dei concerti di Olivia, “Have you ever been mellow”, da lei reso con la consueta grazia. E tempo ora del primo saluto al pubblico in sala e per un commento sul teatro giustamente da Lei definito “gorgeous” ed ecco un grande pezzo rock : "A little more love" . Siamo stupiti dalla potenza vocale e dalla energia che Olivia riesce ad esprimere , una delle sue migliori performance di sempre paragonabile addiritura a quella del physical tour ove Olivia non dimentichiamocelo, aveva 30 anni di meno


Poi la canzone seguente, dedicata a a tutti i “Sam” presenti in sala. Dopo questo grande classico arriva il segmento dedicato al film Xanadu. Per iniziare l’omonima title track seguita da “Magic” …. mentre apprezziamo che la voce di Olivia stasera sia in buona forma, la prima sorpresa in “Suddendly : nel classico duetto notiamo infatti la mancanza di Steve Real , vocalist maschile, uno dei pilastri della band di Olivia che finora aveva sempre interpretato la parte vocale di Cliff Richard … ma niente paura: nella band di Olivia vi è un altro vocalist , l’eclettico Warren Ham , anche e soprattutto, polistrumentista ai fiati , che non si fa problemi a prenderne il posto rendendo un prestazione vocale più che valida.

Ma ora è giunto il momento del medley dedicato al periodo country di Olivia , dal primo hit “if not for you” fino a “If you love me” passando tra “Let me be there”, “Please Mr please” e “Jolene” . A detta dei critici questa è sicuramente una delle parti meglio riuscite dello spettacolo dove Olivia utilizzando un approccio acustico riesce a trasmettere appieno lo spirito allegro di questi suoi vecchissimi pezzi rivelando al tempo stesso la grande coesione della sua band . A completare la sezione country , un pezzo storico conosciuto da tutti gli americani “Take me home country roads” in cui Olivia invita tutto il pubblico a cantare con Lei dopo alcune brevi parole a ricordo dell’amico John Denver , grande musicista e promotore di iniziative volte alla difesa della natura, prematuramente scomparso agli inizi degli anni 90.

Subito dopo , ricordato da Olivia che il pezzo fosse stato bandito dalle radio dello Utah per il suo testo osè, partono le prime note di “Physical” . La versione proposta è quella classica live, riproposta nella sua interezza quest’anno dopo una lunga assenza, la sonorità è decisamente rock e la voce di Olivia in perfetta forma le rende piena giustizia.

M a questo punto, forse per riposarsi un poco, Olivia cambia completamente genere e ricorda al pubblico che nel 2004 aveva inciso un disco, “Indigo”, in cui rendeva omaggio a grandi interpreti femminili , personaggi come Julie London , Karen Carpenter, Joan Baez e la grande Barbra Streisand. E proprio un pezzo di quest’ultima che Olivia vuole regalarci, “Send in the clowns”. La canzone, eseguita da vivo per la prima volta, è intima , il silenzio in sala assoluto …. solo la voce di Olivia accompagnata dal piano , impegnata in un pezzo sicuramente molto bello e difficile …. il fragoroso applauso che ne segue fa capire che la sua interpretazione non ha fatto rimpiangere la grande Barbra. Seguirà sempre da Indigo (ripubblicato quest’anno negli USA e nel mondo col titolo “Portraits , a tribute to great women of songs”) la già più volte cantata “Cry me a River” di Julie London

- segue-

venerdì 9 dicembre 2011

Un concerto FAVOLOSO – 1° parte





Cari amici , se questo blog finora ha avuto un carattere prevalentemente informativo , per una volta vorrei fare uno strappo alla regola e raccontarvi la cronistoria e le mie personali impressioni sul concerto di Tarrytown dello scorso 4 Dicembre a cui ho avuto la possibilità di assistere. Essendo il testo abbastanza lungo pubblico oggi la prima parte a cui seguirà nei prossimi giorni il resto.


La data di Tarrytown , aggiunta in un secondo tempo nell’ambito del minitour previsto da Olivia negli Stati di New York e New Jersey, era caduta a proposito : i giorni che avevo a disposizione erano pochissimi, ma come avrei potuto rinunciarvi ? Era dal 2007 che non vedevo Olivia in concerto dal vivo …. gli ultimi miei incontri con Lei, ancorché indimenticabili, erano stati in occasioni di giornate dedicate alla promozione dei prodotti della Amazon Herb ove al massimo Lei aveva cantato un paio di canzoni accompagnata da una base.


Sentivo proprio la mancanza di un Suo vero concerto !!!!


Accompagnato da un grande fan italiano , Giuseppe, anche lui avvezzo a simili “pazzie” , Sabato 3 dicembre verso le 14.00 siamo all’aeroporto di Linate , con destinazione New York via Londra.
Il viaggio pur lungo si svolge senza intoppi e verso le 23.00 ora locale di NY (corrispondenti alle 5.00 del mattino in Italia) possiamo finalmente stenderci sui letti del nostro semplice ma confortevole albergo.
















La mattina dopo alle 6.00 siamo già in piedi e dopo una abbondante colazione a base di uova e bacon , nella tradizione americana, siamo in strada diretti verso downtown Manhattan. La nostra meta : la zona di "ground zero" . Pur con una breve visita , abbiamo la possibilità di capire quanto a dieci anni di distanza , la memoria di quel tragico evento sia ancora nelle mente e nelle coscienze di tutti noi , e, logicamente, non possiamo fare a meno di commuoverci leggendo le storie e rivedendo le foto di quei terribili giorni.


Dopo un veloce hot dog per strada e un po’ di shopping, verso le 14.00 siamo in albergo per riposarci e prepararci al concerto. Ri-usciamo per andare in stazione : un comodo treno in poco di meno di 1 ora ci porterà a Tarrytown, piccola cittadina ubicata sulla riva orientale del fiume Hudson a circa 30 km a nord di Manhattan.
Dopo un breve tratto a piedi , siamo di fronte al Tarrytown Music Hall , storico piccolo teatro della cittadina la cui costruzione risale al 1885. Non essendoci molto movimento e dovendo aspettare ancora quasi due ore decidiamo di ingannare l’attesa andando a mangiarci un'ottima bistecca condita con patatine.


Intorno alle 18.30, tornati al teatro, vi troviamo una discreta folla intenta ad aspettare l’apertura delle porte. Una volta entrati, velocemente troviamo i nostri posti , in 7a fila al centro. Guardandoci intorno notiamo che buona parte dei presenti non sono “giovanissimi” e vi sono addirittura nonni con figli e nipotini , a riprova del fatto che un concerto di Olivia, soprattutto grazie ai pezzi di Grease , è uno spettacolo adatto a tutte le generazioni.
Poco dopo le 19.00 abbiamo la prima sorpresa, Andy Timmons , talentuoso chitarrista e chitarrista presente nella band di Olivia in veste di direttore musicale dal 2000, per promuovere il suo ultimo album ci presenta alcuni dei suoi pezzi strumentali accompagnato da una base. Lo spettacolo è gradevole, soprattutto per il sottoscritto, in grado di apprezzare i virtuosismi di Andy, forse meno per gli altri spettatori.


Terminato lo show di Andy , la tensione sale e arrivati quasi alle 20.00 Olivia non è ancora apparsa. Ci tocca aspettare ancora qualche minuto ma , finalmente , introdotta dalla parte strumentale di Pearls on Chain , Eccola finalmente e le Sue prime parole sono : “ Every little thing on this earth has a heart ……..” -



Lei è come sempre STUPENDA ; vestita in maniera ELEGANTE con un completo pantalone/maglia grigio nero evidenziato da una stola argentea in lurex e , con un viso INCANTEVOLE , evidenziato da un rossetto rosso geranio vivace, molto giovanile …… in poche parole UNA BELLEZZA RADIOSA !!!!

-segue-